|
giovedì, 31 agosto 2006
stavo leggendo questo: wittgenstein e quindi di pari passo googleggiavo e ho trovato questo: Cohen e prima di arrivare a leggerne la parti salienti, ossia:
"In # 205, welsh poet Dylan Thomas fell into a fatal coma after having 18 whiskies in a row. # 100 was once occupied by Sid Vicious, bass player with The Sex Pistols, and his girlfriend Nancy Spungeon. On the morning of October 11, 1978 Spungeon was found in the bathroom, stabbed to death. (...) For many years, Bob Dylan used to live in suite # 2011, # 411 was Janis Joplin's suite. Over the years, Leonard Cohen has lived in many rooms. I like to think of him, back then. He was one of the very few calm ones in these tumultous times. But perhaps his restlessness was better hidden than that of the others. Most of his time in New York in the sixties he was living at # 424."
il nome mi rimbombava in testa...chelsea hotel...chelsea hotel e finalmente mi sono ricordato di questo:
Stayin' up for days in the Chelsea Hotel/ Writin' "Sad-Eyed Lady of the Lowlands" for you.
luoghi interessanti...
Washington, 31 ago. (Adnkronos) - L'Iran non sara' in grado di sviluppare la sua prima testata nucleare prima di cinque-otto anni. E' questa la stima considerata dagli alti ufficiali del Pentagono coinvolti nell'aggiornamento dei piani di attacco contro l'Iran, secondo quanto rende noto il Washington Times. Lo stesso giorno in cui l'Agenzia internazionale per l'energia atomica presentera' al Palazzo di Vetro un nuovo rapporto in cui si sancisce il proseguimento delle attivita' di arricchimento dell'uranio in Iran, il quotidiano americano denuncia tuttavia la possibilita', sollevata da alcuni 'falchi' dell'Amministrazione Bush, che la stima possa rivelarsi scorretta perche' basata su informazioni scarse.
quindi considerata la lungimiranza americana in politica internazionale, se questo è un problema, sarà un problema della prossima amministrazione
mercoledì, 30 agosto 2006
a leggere questo mi viene in mente Joe Pesci laureatosi alla Brooklyn Academy of Law
Corriere.it
...e chissà dove l'avrà letta...
non dico tanto ma almeno che abbiamo la quinta elementare...
chieti
martedì, 29 agosto 2006
e se già che ci siamo, mentre disarmiamo hezbollah disarmiamo anche israele?
sabato, 26 agosto 2006
non pensare che non faccia male. non pensare che tutto mi sia indifferente. non ero felice da tanto, e tu lo sapevi. non ero felice, ma non ti interessava, non stavo rimbalzando ma la gabbia irreale che avevi costruito attorno ti sembrava abbastanza grande, ma sapevi che non poteva bastarmi, a me non poteva, sapevi che non potevo fermarmi, perché non stavo bene, non perché non volessi. quello spazio irreale chiuso che avevi costruito attorno, per quanto tempo ho provato a farti uscire...ti chiudevi sempre di piú, chiudevi tutto sempre di piú. vorrei che capissi, non che accettassi, tanto meno perdonassi, vorrei che capissi che avevi e hai bisogno di uscire, vorrei che chi ti sta attorno si svegliassero anche essi dal loro torpore irreale, tutti quanti, e ti aiutino a farti uscire, ti aiutino dove io ho fallito e sono fuggito. il resto non conta. il resto é nato da tutto questo. una volta non ti piazzavi davanti a questa merda, vivevi. che é successo da allora? che cosa ti ha cambiata? io non valgo il prezzo del biglietto, l'hai sempre saputo, l'ho sempre detto. ma tu, dio, tu eri puro pensiero, eri stavrogin e anais in una sola persona...che cosa é successo?
giovedì, 24 agosto 2006
plutone non è più un pianeta...ci saranno da riscrivere libri e libri, da cancellare ricordi, da correggere le lezioncine da raccontare ai bambini. è la fine delle certezze, il crollo degli insegnamenti. ma forse è ancora meglio, è la dimostrazione che la scienza è viva, si evolve, non ha certezze, è conscia delle proprie debolezze e non le nasconde, a differenza dei sapientoni antidarwiniani, dei ruini, e dei pastori alemani
mercoledì, 23 agosto 2006
perchè il mio alcatel ha nel dizionario la parola "spranghetta" e non ne ha molte altre di più probabile utilizzo?
e perchè ha tutte le lingue più o meno utilizzate nel mondo e non ha il portoghese che mi servirebbe?
giovedì, 17 agosto 2006
ci fermiamo e dovremmo capire tutto. non viviamo e dovremmo capire tutto. passiamo la vita con la testa nella sabbia e dovremmo capire tutto. poi ci succede che il mondo si soverchia. e ancora pensiamo di avere capito tutto. la colpa e le accuse. le parole e le frasi. siamo esseri troppo piccoli per vivere, ma almeno alcuni ci provano. il senso di colpa c'è, forse. forse è troppo lontano da una mente inquieta. forse la mente aveva cose molto diverse che ti ostinavi ad affermare di capire. capire tutto.
ogni tanto c'è chi sa di non capire ma si ferma a vivere, senza giustificare. capire sono le spiegazioni che si possono dare agli altri per mascherarli in una sicurezza illusoria. ma da qui a capire davvero....
|
|